Annunci

Slalom Speciale di Levi: E’ subito dominio Shiffrin-Hirscher. Italia batti un colpo!

Sul pendio della Levi Black in Finlandia, nel week end del primo slalom speciale stagionale, Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher prendono fin da subito le redini, chiarendo che anche questa stagione non vorranno lasciare nulla a nessuno.

Slalom speciale femminile:

Un sabato che ha fatto subito ritrovare gli appassionati a proprio agio. Così come ci si era lasciati qualche mese fa prima della pausa estiva, ancora una volta in campo femminile a dominare è l’americana Mikaela Shiffrin che, con grande semplicità rifila un distacco di 58 centesimi alla seconda classificata, Petra Vlhova, mettendo in cassaforte altri 100 punti pesantissimi per la Coppa del Mondo generale (obiettivo ovviamente dichiarato anche per questa stagione). Terza classificata, grazie al recupero con tanto di miglior tempo fatto registrare nella seconda manche, l’austriaca Bernadette Schild.

Il podio femminile di Levi

Tra le fila della nazionale italiana, ennesima prova sottotono fra i pali stretti, con le ragazze che si sono dimostrate lontanissime quanto meno ad impensierire le pretendenti per il podio. Per dare dei numeri alle evidenti difficoltà del nostro movimento femminile in questa disciplina, basti pensare che l’ultima vittoria azzurra risale al 29 dicembre 2007, giorno in cui una giovanissima Chiara Costazza vinse a Lienz davanti a Hosp e Poutiainen. Sabato Costazza ha chiuso al 19 esimo posto con un distacco di +2.89 dalla Shiffrin, preceduta dall’unica altra azzurra fra le prime trenta, Irene Cartoni, 18esima a +2.85. Per quanto riguarda le altre azzurre, 50esima Peterlini (che ha preso il via nonostante una frattura al setto nasale procuratasi pochi giorni prima), 59esima Bassino mentre Roberta Midali non ha portato a termine la prima manche.

Urge un cambio di rotta, ripartire ancora una volta da zero e in maniera rapida, altrimenti il gap della nostra nazionale con le migliori, sarà sempre più ampio.

 

Slalom speciale maschile: 

Da stropicciarsi gli occhi. La sfida Hirscher – Kristoffersen è sempre più avvincente e l’asticella, grazie a questi due ragazzoni, si sta alzando sempre di più a livelli irraggiungibili. Vederli sciare è poesia allo stato puro e non si rammarichino quelli dietro, perchè aver vissuto l’era del marziano austriaco e del norvegese che monopolizzerà il futuro dello slalom, è e sarà sempre una pagina importante da scrivere nel proprio curriculum. Gli anni passano e la sfida a distanza inizia ogni anno ovviamente già dalla preparazione estiva. Entrambi riescono incredibilmente a migliorare la loro già irraggiungibile perfezione, che li porta poi in gara a rifilare distacchi abissali ai “primi fra i normali”. Vince ancora una volta Hirscher rifilando 7 centesimi di secondo a Kristoffersen, mettendo in pista tutta la sua esperienza, tecnica, potenza ma soprattutto la sua impressionante voglia di vincere.

Dopo 59 vittorie in carriera, 43 secondi posti, 22 terzi posti, tre medaglie Olimpiche, 7 Coppe del Mondo generali, 5 coppe di Gigante e 5 di Slalom, Hirscher continua a voler migliorare se stesso trovando motivazione nell’obiettivo di “andare sempre più forte ed aumentare il distacco tra se e gli altri“. Traete da soli le conclusioni se secondo voi l’austriaco possa ormai essere considerato il migliore di sempre o meno, a noi non interessa, vorremmo solo vederlo sciare ancora qualche stagione per poi magari veder vincere anche gli altri, il futuro dominatore Kristoffersen in primis, ma raccontare per sempre di quanto era forte tecnicamente e mentalmente quel ragazzo di Annaberg.

Nella gara dei comuni mortali, grandissimo podio per Myhrer a +1.41 che nonostante le 35 primavere ha ancora molto da insegnare soprattutto sui tratti pianeggianti mentre la nazionale francese, con Muffat-Jeandet prima e Noel dopo, ha letteralmente gettato al vento un podio che sembrava tranquillamente alla portata di entrambi.

Anche in casa maschile giornata dolente per i colori azzurri, ma qui il futuro è alle porte e le nuove leve potranno sicuramente dire la loro. Da Gross ci si aspetta molto di più del 17esimo posto di Levi, ma arriveranno la forma e anche le piste dove lui potrà dire la sua, Moelgg prima di uscire dal tracciato ha fatto registrare degli ottimi parziali ed una buona sciata e Maurberger (eletto dal team di Nazionaliditalia.it come miglior azzurro del week end) con il pettorale 50 ha prima centrato la qualifica e poi chiuso al 22esimo posto. Chiaro non possiamo accontentarci di così “poco” però la base è solida ed i risultati potranno arrivare. Per quanto riguarda gli altri azzurri Bacher, Vinatzer e Liberatore non hanno portato a termine la prima manche.

l’azzurro Simon Maurberger

Appuntamento al prossimo week end con lo Slalom Speciale e Gigante femminili a Killington (USA) e la velocità maschile a Lake Louise (CAN).

 

di Simone Frigeri 

 

Annunci

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

Annunci
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: