martedì 23 ottobre 2018

Tratto d’angolo: ItaliaNO, europei già a rischio?

Torna Tratto d’Angolo: l’approfondimento editoriale dalla bandierina

Se qualcuno avesse letto, da qualche parte che l’Italia accederà ai prossimi Campionati europei e che no, non subiremo più un’eliminazione dai mondiali prima ancora che comincino; per favore, ci avvisi.

A una settimana dall’esordio della Nations League ci chiediamo se questa notizia ci sia sfuggita perchè l’atteggiamento della federazione suggerisce una tranquillità noiosa e preoccupante. Per chi se lo fosse perso, nelle prime due gare dell’edizione abbiamo raccolto un misero punto contro Polonia e Portogallo, capaci di segnare solo dal dischetto e no, non va bene. Passi il fatto che Mancini ha appena iniziato e ha legittimamente bisogno di tempo per plasmare la nazionale. Ma chi plasma i nazionali?

Dal crack calcistico sono passati 10 mesi e nulla sembra cambiato se non l’avvicendarsi di CT sulla panchina azzurra e di presidenti in tribuna. Male. Perchè risolvere i problemi in superficie non può scientificamente portare a nulla di duraturo. Quindi bello il logo, bravo il Mancio ma i talenti vanno coltivati a suon di minutaggi: numeri alla mano, gli azzurrini registrano i tempi più bassi dei maggiori campionati europei disegnando una Federazione troppo debole assieme a club completamente e comprensivamente disinteressati al “Progetto Italia”.

Il grafico de La Gazzetta sui minutaggi degli U21 in Europa

L’errore più grave da commettere adesso è di pensare di aver scontato la pena del mondiale dal divano ed espiato il castigo, essere liberi di tornare a fare quello che facevamo prima senza conseguenza alcuna. Ma almeno che ci sia sfuggito, non è stato scritto da nessuna parte che ai prossimi europei l’Italia ci sarà.

In Serie A, mentre troppi interisti lamentano l’esultanza del “proprio” Dimarco dopo un capolavoro da distanza impensabile che fa vacillare la panchina di Spalletti; la foto del giorno va a Cristiano Ronaldo non tanto per i goal (che notizia poi) quanto perchè immortalare Douglas Costa mentre sputa a Di Francesco (per la Juve “screzi”) ci fa talmente ribrezzo che cediamo volentieri la copertina a CR7.

Ci aspettiamo una punizione esemplare (se il calcio vuol essere di chi lo ama) specie dopoché il giocatore ha chiesto scusa a tifosi e compagni.. mancherà qualcuno?

 

In ultimo e poi tutti a guardare il bel mondiale di volley di cui parliamo e parleremo sul nostro sito: la Lega Serie A ha concesso alla Fiorentina, in deroga all’assurdo regolamento sulla fascia da capitano uguale per tutti, di celebrare Davide Astori con le iniziali ed il numero di maglia.

Sorgono spontanee una domanda ed una proposta: se anche il Milan o la Roma o il Cagliari (squadre dove Davide ha militato) decidessero di seguire i viola nella decisione?

Se la stessa Lega riaprisse alle personalizzazioni ogni fascia sarebbe unica e un’asta di beneficienza a fine giornata non crediamo sia un’idea da buttare.

 

Francesco Bevilacqua

 

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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