domenica 18 novembre 2018

UEFA NATIONS LEAGUE – ITALIA VS POLONIA

Stasera al via la UEFA Nations League: nel girone B si affrontano Italia e Polonia. A Bologna per ripartire nel nuovo ciclo targato Mancini. 

Ieri sera si è aperto il nuovo capitolo riguardante le “vecchie” amichevoli internazionali: la UEFA Nations League darà un peso a quelle partite che in un passato recente, erano un mix di noia o di stadi mezzi vuoti. Questo “peso” sarà costituito dai punti che le Nazionali andranno a sommare alla fine del loro mini ciclo di sfide, utili sia per aggiornare il ranking FIFA, ma anche a ritagliare un nuovo “spazio europeo” nella quale potersi fare apprezzare dopo la cocente eliminazione ai Mondiali di Russia.

L’Italia è stata inserita nella Lega A, nel girone con Polonia e Portogallo. Dovrà qualificarsi prima per sfidare le altre 3 vincenti degli altri gironi per aggiudicarsi il nuovo titolo.

Il CT, Roberto Mancini, sarà alla prima gara ufficiale dal suo insediamento a Coverciano. Tante le sorprese nei convocati per questo tour de force contro Polonia e Portogallo, ma sopratutto un nuovo fattore chiave che, si spera, condurrà la Nazionale ai prossimi Europei e Mondiali: i giovani. 

Nella conferenza stampa pre match l’appello del Mancio, è stato scandito esplicitamente: “largo ai giovani italiani, sono forti, vanno fatti giocare.”

Come dargli torto, se guardiamo infatti l’ultima statistica inerente alla terza giornata di Serie A: su 222 giocatori scesi in campo (nelle 10 partite), solo 76 erano titolari italiani. Il problema quindi esiste.

Considerando che nessun tecnico abbia la bacchetta magica per risolvere questo “cancro”sportivo,  auspichiamo che almeno Mancini mantenga le promesse e le aspettative.

In un certo senso, l’opera è stata cominciata con “i materiali” adatti: basti pensare ai vari Zaniolo, Pellegri, convocati pur non avendo giocato un solo minuto nelle rispettive leghe; 17 anni per il portento ex Genoa, 19, per il ragazzo romanista. Oppure Cragno, autore di un ottimo inizio campionato con il Cagliari, Biraghi della Fiorentina e per finire il fluidificante sinistro, Lazzari della Spal. Stupisce un po’, ad onor di cronaca, non vedere quel Patrick Cutrone che dall’anno scorso ad oggi, sa solo segnare in ogni modo: ci sarà spazio anche per lui.

In questi pochi giorni di raduno, l’aria a Coverciano sembra finalmente respirabile, il mix fra giovani e calciatori esperti può essere la malgama giusta per ripartire con lo spirito battagliero abbandonato agli europei 2016, senza rievocare il tanto amato mondiale 2006.

L’unico reduce di quella spedizione è Daniele De Rossi, che sente di poter dare ancora molto alla Nazionale; ovviamente il ruolo per il Capitan presente della Lupa, non è da regista ma da “chioccia” del nuovo gruppo. Chiellini, l’altro veterano, sarà per la quarta volta capitano questa sera, mentre per Bonucci 81 esima presenza in Nazionale: raggiunti Baresi e Bergomi.

L’avversario di stasera è la Polonia, scottata da un mondiale opaco, in cerca di riscatto: molti i volti conosciuti militanti in Serie A: Milik, Zielinski, Liberty, Szczeny, Bereszysnki, Piatek e Reca.

Attenzione perciò alla voglia di riscatto del gruppo di Bręzcek, poiché anche lui, in qualche modo, sta cercando di rifondare la “sua” Polonia.

Rispettando un avversario temibile ma non imbattibile, stasera comincia una nuova storia per la nostra Nazionale; il compito di noi tifosi sarà quello di riportare entusiasmo attorno al Mondo Azzurro cercando di accompagnare i nostri calciatori alla conquista di un nuovo trofeo.

FORMAZIONI

Stadio Dall’Ara di Bologna ore 20:45.

ITALIA: 4-3-3 : Donnarumma, Zappacosta, Bonucci, Chiellini, Biraghi, Pellegrini, Jorginho, Gagliardini, Bernardeschi, Balotelli, Insigne.

POLONIA: 4-4-1-1  Szczesny, Bereszynski, Glik, Bednarek, Reca, Blaszczykowski, Krychowiak, Klich, Kurzawa, Zielinski, Lewandowski.

 

 

About Francesco De Marco

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto
Close