Under20: azzurri giù dal podio, l’Ecuador vince ai supplementari

La formazione di Nicolato scende in campo rimaneggiata quasi per intero

Dopo la dolorosa sconfitta per mano dell’Ucraina, agli azzurrini non riesce l’impresa di salire sul podio del campionato del mondo, al terzo gradino. Uno 0-0 vivace durante i tempi regolamentari viene scosso dalla rete di Mina sul finale del primo extra time. Gli azzurri pochi minuti prima avrebbero potuto portarsi in vantaggio da calcio di rigore: Olivieri sul dischetto però non beffa Ramirez che respinge il vantaggio azzurro.

EREDITÀ – Torniamo a casa senza una medaglia dopo aver stupito un’intera Nazione che ha legittimamente creduto che questi ragazzi potessero meritare la coppa del mondo. Non arriverà; ma come d’incanto la Nazionale italiana dimostra di poter tornare a padroneggiare il panorama calcistico europeo (è la seconda squadra europea, dopo l’Ucraina) e globale. È stato un mese intenso che ha lasciato in eredità fiducia, consapevolezza ed entusiasmo: e se questi sentimenti non valgono quanto una medaglia, poco ci manca.

Grazie azzurrini per averci fatto sognare in grande.

ITALIA-ECUADOR 0-1

Marcatori: 103’ Mina

ITALIA (3-5-1-1): Carnesecchi – Gabbia, Bettella, Ranieri – Candela, Esposito (Colpani 61’), Del Prato, Alberico, Tripaldelli (Pellegrini 82’) – Capone, Gori (Olivieri 61’)

All. Nicolato. A disp.: Plizzari, Buongiorno, Frattesi, Scamacca, Bellanova, Loria

ECUADOR (4-2-3-1): Ramirez – Espinoza (Mina 60’), Porozo, Vallecilla, Palacios – Cifuentes, Alcivar (Loor 112’) – Plata, Rezabala (Quintero 83’), Alvarado Castillo 118’) – Campana

All. Celico. A disp.: Estupinan, Bellolio, Arce, Segura, Lara, Plaza

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93