VAR: no alle polemiche, sì a un prodotto di casa nostra.

VAR: no alle polemiche, sì a un prodotto di casa nostra.

4 dicembre 2018 0 Di Nicola Zovi

Il VAR: dalle polemiche del fine settimana di A, alla consacrazione in Europa. VAR sì, e dobbiamo esserne fieri.

Var si/ Var no. Un anno fa’, a quest’ora, era questo l’argomento più abusato dei bar sport italiani. Oggi, invece, a tenere banco è qualcosa di diverso. Il VAR, video assistant referees, è una grande conquista del calcio moderno. Un successo che è riuscito a convincere anche i più scettici. Nomi di spessore che senza nascondersi dietro a un dito ammettono che se inizialmente c’era scetticismo, oggi c’è soddisfazione per la realizzazione di un progetto che era nell’aria da parecchi anni. Ultima ma non certamente unica voce in capitolo è quella del Commissario Tecnico azzurro, che, intervistato in merito, si è espresso in tal senso sul valore della moviola in campo:

Ero contrario al VAR, ma ora, che c’è, posso dire che aiuta gli arbitri. Deve essere usato.

Parole, quelle del Mancio, che si accompagnano alle tante, tantissime polemiche dell’ultima giornata di A. Polemiche che, di fatto, non sono passate sotto traccia anche – e forse soprattutto – perché avanzate, tra gli altri, dal Re di Roma Francesco Totti che, vistosi penalizzata la sua squadra su un grave errore arbitrale, si è scagliato contro i colpevoli del reo gesto con affermazioni al veleno:

Come fa il VAR a non vedere un fallo del genere? E’ una vergogna. Gli arbitri dovrebbero intervenire pubblicamente per dare una spiegazione.

Conseguenze, si diceva, rappresentate dalla ferma condanna del presidente AIA Nicchi che promette provvedimenti per un errore – a suo dire – inconcepibile. Eccoci qui, dunque, un anno dopo, con argomenti diversi ma stesso protagonista. Per carità, VAR sì per tutti, ma come utilizzarlo?

No, non entreremo nel merito dell’annosa questione. Anzi, siamo qui per parlare di tutt’altro. Guarda caso, infatti, ieri è stato ufficializzato l’utilizzo dell’assistenza video arbitrale anche in Europa. Sì, dagli ottavi di Champions League in avanti il VAR ci sarà. Ma non solo! Pure nella finale di Europa League, nella prossima Supercoppa europea e, addirittura, negli Europei Under 21 di questa estate. Una promozione a pieni voti per un prodotto da sempre contestato dal massimo organo calcistico del Continente. Insomma, diciamocelo, una grande conquista! 

Una conquista che stona con le polemiche di casa nostra. Stona non tanto perché il mondo sta abbracciando un progetto che sta dando i suoi frutti, ma perché il VAR è – e sempre sarà – figlio del nostro calcio! Pensateci: la Serie A è stata tra i pochi campionati europei a credere nel progetto fin dalla passata stagione e, come già accennato, è stato un successo che ha convito anche i più dubbiosi. Poi, il mondiale estivo. Azzurri a parte, i nostri fischietti sono stati protagonisti nei prati russi e hanno saputo ben figurare anche perché ormai profondi conoscitori del sistema. E, infine,  la recentissima sfida tra Italia e USA, che ha segnato il debutto del VAR in una sfida europea.

Insomma, per una volta possiamo sentirci fieri di essere stati pionieri di una innovazione di spessore che sta rivoluzionando – in meglio – il mondo del calcio. E allora, come sempre d’altra parte, no alle polemiche. Piuttosto, senza paura, viva il VAR, viva l’Italia! 

 

di Nicola Zovi