venerdì 22 giugno 2018
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VI Nazioni: esordio dolceamaro contro gli inglesi

Di Vincenzo Barbato – Fischio d’inizio carico di attesa quello che oggi, all’Olimpico di Roma, ha inaugurato il NatWest 6 Nations per l’Italia: bisogna però ammettere: anche di fronte ad un risultato inclemente come quel 15-46 per l’Inghilterra, questa Italia è stata una bella Italia.
È stata bella perché ha dimostrato freddezza e cinismo in attacco. Bella perché in difesa ha dimostrato di riuscire a placare alle caviglie e di non cedere metri. Bella perché il turnover di giovani e anziani sta raggiungendo un equilibrio che permette di accostare l’esperienza e la malizia dei secondi all’entusiasmo e la fisicità dei primi. Bella perché non è morta dopo il primo tempo, seguendo un copione già visto troppe volte.

E allora perché il XV azzurro oggi non ce l’ha fatta? Perché l’Inghilterra è troppo forte, verrebbe da dire, tuttavia l’impressione è quella che gli inglesi non abbiano scoperto tutte le carte, anzi, che abbiano tenuto il freno tirato quel tanto che bastava per vincere, lasciando qualche “asso” non giocato per le partite dei prossimi turni. Quindi il problema non è la supremazia inglese, ma la fatica dell’Italia ad entrare e soprattutto rimanere in partita, con una meta regalata nei primi 3 minuti di gioco e un’altra a campane quasi suonate, dimostrando che ancora ci manca qualcosa.

Tuttavia, se queste sono le premesse, questo 6Nazioni promette di tenere gli appassionati incollati allo schermo, con quella tachicardia che contraddistingue le formazioni azzurre trasversalmente, in tutti gli sport. Non sarà l’anno in cui vinceremo il torneo, ma potrebbe essere l’anno in cui si mettono a tacere le voci che vogliono ostracizzare l’Italia dalla competizione.

TABELLINO
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Renato Giammarioli, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda’, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward

Marcatori Italia
Mete: Benvenuti (19), Bellini (57)
Trasformazioni: Allan (19)
Calci di punizione: Allan (39)

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Ben Te’o, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Sam Simmonds, 7 Chris Robshaw, 6 Courtney Lawes, 5 Maro Itoje, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Alec Hepburn, 18 Harry Williams, 19 George Kruis, 20 Sam Underhill, 21 Danny Care, 22 Jonathan Joseph, 23 Jack Nowell

Marcatori Inghilterra
Mete: Watson (3, 11), Farrell (25), Simmonds (53, 74), Ford (68), Nowell (77)
Trasformazioni: Farrell (25, 53, 68, 74)
Calci di punizione: Farrell (47)

ALTRI Risultati:
Francia vs. Irlanda: 13-15
Galles vs. Scozia: 34-7

Classifica:
Inghilterra 5pt.
Galles 5pt.
Irlanda 4pt.
Francia 1pt.
Scozia 0pt.
Italia 0pt.

 

 

 

Vincenzo Barbato

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About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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