lunedì 22 ottobre 2018

#Volley. Al tie-break la Serbia si inchina all’Italia

A Rotterdam nella quarta tappa della Volleyball Nations League,  l’Italia ottiene la quinta vittoria ai danni della  Serbia.

Con tanti alti e bassi, la nazionale femminile italiana conquista un sofferto successo contro le vicecampionesse olimpiche della Serbia. Dopo aver perso il primo set, le azzurre hanno conquistato i due parziali successivi per poi cedere il quarto alle avversarie. Al tie-break Danesi e compagne sono state brave a contenere la rimonta delle serbe aggiudicandosi l’ultima frazione per 15-13.  Gli ace di Pietrini, i muri di Danesi e Chirichella hanno sicuramente fatto la differenza. Nonostante una partenza non brillante per Egonu e Malinov, la palleggiatrice e l’opposto, dopo un periodo in panchina, sono tornate in campo più cariche che mai contribuendo al risultato. Spettacolari ancora una volta i recuperi di Monica De Gennaro e l’esperienza di Lucia Bosetti è stata fondamentale.

Cronaca. Parte decisamente più forte la Serbia che si porta sul 4-0 e costringe Mazzanti ad interrompere il gioco con un timeout. Faticano le italiane a prendere il ritmo gara, quindi Mazzanti opta per delle sostituzioni strategiche: Mingardi entra per Egonu e Cambi per Malinov. Un minimo il gioco migliora, ma le serbe accumulano un vantaggio di cinque lunghezze (12-7). Al secondo timeout tecnico, sotto 16-9, Mazzanti richiama le sue ragazze chiedendo una reazione il prima possibile. Nonostante le difficoltà proseguano, le azzurre riescono a portare un po’ di ordine negli schemi di gioco. Le serbe mantengono il distacco fino ad aggiudicarsi il set con il primo tempo di Veljkovic.
Più equilibrato l’avvio del secondo set con Egonu che firma il primo vantaggio azzurro (5-4). Il muro italiano inizia ad ingranare con Danesi che firma il + 4 (10-6). Le avversarie non si lasciano intimorire e rientrano in partita, ma Egonu dopo alcuni attacchi sbagliati si riscatta mettendo a referto il secondo muro personale per il 16-14. Un altro ace di Pietrini permette di allungare ancora (21-17). La fast di Chirichella ed il parallelo di Egonu permettono all’Italia di conquistare la seconda frazione 25-21.
Anche il terzo parziale è caratterizzato da una partenza non molto entusiasmante, in quanto le serbe si portano avanti 8-3 dopo pochi minuti. I tentativi delle azzurre di rimanere in gara sono vani, le ragazze di coach Terzic aumentano il divario sempre di più: a metà parziale sono sopra di sei marcature (17-11). È proprio nel momento più delicato che le azzurre si ricompattano e cominciano a macinare punti su punti. Egonu e Danesi neutralizzano per ben due volte consecutive gli attacchi delle avversarie,  accorciando lo svantaggio (14-18). Guerra, appena entrata, sigla subito un punto, seguita da un muro di Danesi permettono di pareggiare finalmente i conti (19-19). Il doppio errore in attacco di Boskovic e poi la stampata di Bosetti fermano il tabellone sul 25-21 a favore della nazionale italiana.
La quarta frazione è una fotocopia del primo parziale, le ragazze di coach Mazzanti azzurre faticano a dare continuità alle cose positive messe in mostra fino a questo momento. Nonostante le difficoltà, Danesi con un muro agguanta le serbe sull’11-11. Poi le avversarie prendono il largo: prima 17-13, poi 20-15 chiudendo qualsiasi spazio alla nazionale italiana. Sul 24-17 Danesi annulla il primo set point ma Milenkovic nell’azione successiva non fallisce l’attacco e prolunga così il match fino al tie-break tenendo ai giochi ancora aperti.
Nell’ultimo set è un assolo delle azzurre che, sempre in vantaggio non danno mai respiro alla nazionale di coach Terzic. Chirichella firma il 4-3 ed anche il 7-4, invece Bosetti mette a referto il decimo punto di squadra. Le serbe provano a rimontare, ma mentre l’attacco Rasic esce, quello di Egonu va a terra fissando il risultato sul 15-13.

Di seguito il tabellino:

Italia – Serbia 3-2 (19-25, 25-21,25-21, 18-25, 15-13)
ITALIA: Malinov 3, Pietrini 14, Danesi 11, Egonu 24, Bosetti 12, Chirichella 8. Libero: De Gennaro. Mingardi, Guerra 2, Cambi 3, Lubian. N.e: Fahr, Sylla, Parrocchiale. All. Mazzanti
SERBIA: Boskovic 28, Veljkovic 7, Rasic 19, Antonijevic 4, Milenkovic 4, Blagojevic 7. Libero: Popovic. Zivkovic 1, Stevanovic. N.e: Malesevic, Pusic (L), Bjelica, Aleksic, All. Terzic
Arbitri: Rolf (Usa) e Burkiewicz (Pol)
Durata Set: 26’, 26’, 27’, 25’, 17’.
Italia: 8 a, 18 bs, 12 m, 42 et.
Olanda 7 a, 11 bs, 15 m, 32 et.

Appuntamento a domani alle ore 19.30 per la sfida contro le padroni di casa dell’Olanda. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport Web 1 e in differita alle ore 22.35 su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre).

Alberto Incerti

About Alberto Incerti

Alberto nasce a Roma il 14 gennaio 1989. Laureato in Scienze della Comunicazione nel 2014. Appassionato da sempre di sport, ama seguire la Nazionale italiana in "tutte" le discipline. Gioca a pallavolo a livello amatoriale, prima era impegnato anche a livello agonistico. Attivo nel sociale, frequenta la montagna praticando alpinismo.

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